giovedì 16 aprile 2015

Swap Party!

Dopo anni in cui pensavo che sarebbe stato "troppo figo" organizzare uno swap party con le amiche, l'occasione giusta è arrivata.

Cinque amiche, una bella cena e tante buste piene di vestiti pronti ad essere "adottati" da una nuova proprietaria.

All'inizio ero scettica, temevo di non trovare nulla: le mie amiche hanno gusti diversissimi dai miei, oltre che corporature molto differenti. Ma è proprio lì il bello, in uno swap party si porta proprio ciò che non ci piace e non ci dona... a che potrebbe piacere molto a qualcun'altro!

Quasi tutti i vestiti erano semi nuovi se non nuovissimi (si sono avvistati anche alcuni "cartellini" ancora attaccati) e la metà del divertimento è stata quella di provarci un sacco di capi diversi, consigliarci e chiacchierare. Ma non è da trascurare il bottino. Io sono tornata a casa con una borsa bella grande piena di cose, tra cui due pantaloni neri che mi servivano già da tempo, un maglioncino grigio graziosissimo, un vestitino di quelli che d'estate io uso fino a consumarli e tante altre belle cose.

Io lo consiglio a tutti, non solo per i vestiti, ma per gli accessori, i libri, i trucchi e tutto quello che ci viene in mente.  E' un modo intelligente (e divertente) per non buttare cose ancora pienamente utilizzabili e sentirsi come dopo una seduta di shopping, senza aver speso un soldo!

Prendete qualche amica fidata, un po' di cibo, musica e una bella stanza spaziosa. Il resto verrà da se'. E non vedrete l'ora di ripetere.

martedì 14 aprile 2015

Due chiacchiere disincantate sull'hennè

Non so se è capitato anche a voi, ma quando cercavo articoli e recensioni sull'hennè trovavo solo forum e blog di persone estremamente entusiaste, innamorate dell'hennè, che ne decantavano i mille pregi, spiegando come era la soluzione di tutti i mali dei capelli.
Io di fronte a tanto entusiasmo in genere sono abbastanza cauta, tant'è che ci ho messo anni prima di farmi un hennè "serio". Ho iniziato con quelli della Lush, quelli compatti in tavoletta, che sono un ottimo inizio se avete paura di combinare casini con le polveri, ma diciamocelo, colorano poco di più di una mazza.

Poi, dopo attenti studi, in cui alternavo un'eccitazione crescente a una certa paura, ho deciso di provare un vero e proprio impacco di hennè. Ed è andata bene, nessun disastro. Ma di fronte alla "prova pratica" (ormai sono 6 mesi che mi "henno"... che non è italiano ma rende l'idea) ho pensato che forse molte neofite dovrebbero sapere sia i pro che i contro di questa erbetta magica, così da poter fare in serenità la propria scelta.

I PRO

Li sappiamo tutti ormai, sono ampiamente descritti e argomentati in mille e mille forum e blog. Li ricapitolo velocemente.
- Rafforza i capelli, al contrario delle tinte chimiche che li rovinano
- Aiuta contro forfora e cute grassa
- Dona riflessi e colori "naturali", nessun colore troppo omogeneo o dalla tonalità finta
- Dona volume ai capelli fini
- A qualcuno (non per tutti) aiuta contro il crespo
- Essendo completamente naturale non inquina
- Il colore è abbastanza personalizzabile mixando varie erbe tintoree alla lawsonia

I CONTRO
Alcuni contro, alle esperte di hennè, farà sicuramente ridere, ma credo sia giusto elencarli.
- E' lungo da preparare e da fare. Deve ossidare almeno 5/6 ore (ma meglio di più), applicarlo non è semplicissimo e deve starvi sulla testa almeno un paio d'ore per iniziare ad avere risultati apprezzabili.
- Durante tutta la posa avreste la testa (ovviamente) umida. Da non sottovalutare se soffrite di cervicale o mal di testa.
- Puzza. Ad alcune l'odore piace, anche al mio ragazzo ad esempio non dispiace (anche se è ben lontano dal chiamarlo profumo) ma a me non piace per niente. Sa di fienile e l'odore rimane per almeno un paio di shampoo. E mi da mal di testa. Cosa assolutamente personale ma, per me, non trascurabile.
- Non si può prevedere con relativa certezza quale colore verrà fuori. Insomma, se avete in testa una precisa sfumatura, non è assolutamente detto che i vostri capelli reagiranno nel modo giusto con la polvere e vi restituiranno quel determinato colore. Sicuramente verrà fuori una bella tonalità comunque, ma magari non proprio quella che volevate.
- Copre i capelli bianchi, ma lasciandoli comunque più chiari degli altri, e dalla netta sfumatura aranciata. Si noteranno sicuramente meno (soprattutto se non avete i capelli molto scuri) ma comunque si noteranno.
- Se dovete coprire i capelli bianchi, dovete per forza usare il lawsonia. E il lawsonia colora di rosso. Quindi scordatevi tonalità di castano fredde, riflessi cenere e via discorrendo. Potete al massimo sperare in una tonalità di rosso abbastanza freddo, come faccio io... Che per ora sto ancora sperando, perchè nonostante non sia ramatissimo e con la base scura viri abbastanza al mogano, è ben lontano dalla sfumatura ciliegia che avevo in mente.
- L'hennè aggiunge colore, quindi non potete schiarire, ma solo aggiungere riflessi e/o scurire.
- Secca i capelli. Niente di drammatico, ma anche questo è da tenere in considerazione.

Quindi qual è la mia posizione?
A me l'hennè piace, i miei capelli sono più belli da quando lo uso e sto notando un leggero miglioramente del crespo. Il colore non so, è un bel rosso scuro, più evidente sotto la luce diretta, ma i vari fili bianchi, diventati ora arancioni e brillanti non mi convincono affatto. E dopo un paio di shampoo viene fuori una sfumatura più calda e ramata su tutta la testa che trovo non mi doni. 
Fin'ora ho usato solo l'hennè freddo delle Erbe di Janas (che vi consiglio tantissimo, veramente di ottima qualità), ma dalla prossima volta tenterò di fare un mix più scuro, che tenda al castano, sperando di mimetizzare meglio i capelli bianchi e smorzare quest'anima ramata che salta fuori dopo una decina di giorni.

Però, lo ammetto, la voglia di farmi una bella tinta chimica, di un bel castano medio (o scuro) cenere che mi risolva tutti i problemi fino alla prossima ricrescita, è forte. Vedremo come andrà.

Un abbraccio
Bri

Anti Sport

Nonostante il titolo in queste pagine si parlerà... di sport!

Io sono sempre stata l'antitesi dello sport, non ho mai avuto una disciplina sportiva in cui andassi bene, di rado decentemente, vi lascio immaginare cosa fossero quelle due ore di educazione fisica per me a scuola. Un vero e proprio incubo.

Nonostante questo, la mia conformazione a pera e una certa dose di testardaggine, mi hanno sempre spinto a non impigrirmi troppo, quindi credo di non aver mai passato un periodo più lungo di sei mesi di completa inattività e, in generale, un po' di movimento l'ho sempre fatto.

Ovviamente sono saltata da uno sport all'altro perchè non trovavo mai qualcosa che mi appassionasse: palestra, corsi un po' di tutti i tipi, nuoto, pesi, corsa, home workout. Credo di aver provato un po' di tutto e finalmente arriviamo ad un bilancio. Gli unici sport che riuscivano a non annoiarmi in modo drammatico nella mia vita sono stati due: lo yoga e la pole dance.

Pole dance, uno sport stupendo, faticosissimo ma divertente che consiglio a tutte, è momentaneamente archiviato per un discorso di costi. Io 70€ al mese per due appuntamenti settimanali non me li posso permettere, ecco. E non ho un centro yoga decente vicino a casa.


Quindi che fare? Visto la penuria economica abbinata alla discreta esperienza su come eseguire gli esercizi, l'home workout sembra la risposta più giusta. Ma anche lì ne ho provati tanti e alla fine sono giunta ad una conclusione: non me ne vogliano le "crossfittare", Kayla addicted, ma io gli allenamenti sfiancanti non li sopporto. Quelli dove i ritmi sono altissimi, devi spingere al massimo, grondando come uno scolapiatti, con la faccia paonazza e il cuore in gola. Non fanno per me. Duro un po' e poi mollo.

Quindi, visto che credo fermamente che sia meglio un ritmo più blando, ma costante e mantenuto nel tempo (e lo credono anche le mie ginocchia malconce), da aumentare gradualmente, mi sono indirizzata su altri workout.

Nelle prossime settimane vi parlerò di come procede l'allenamento, di quanto non mi piaccia ma di come sia necessario, lamentandomi con voi che i centimetri non scendono come vorrei e alla fine la fatica è sempre un pochino superiore a quella che mi andrebbe di patire XD

Dopo questo rincuorante prologo, sicura che la maggior parte di voi si riveda nelle mie parole, vi auguro una buona passeggiata al parco, che con queste splendide giornate primaverili è un delitto non uscire all'aria aperta.

Un abbraccio
Bri

mercoledì 9 ottobre 2013

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Le procedure di trasloco sono già avviate, come vi dicevo qualche giorno fa.
Il blog, "di là", è ancora un po' spoglio, tutto da sistemare, ma ci stiamo lavorando su per renderlo presentarbile in tempi brevi :)

Con orrore però ho scoperto che non si può modificare l'url con cui mi sono iscritta a bloglovin, e quindi significa che se qualcuno di voi mi segue tramite questo strumento deve nuovamente "followarmi" con il nuovo indirizzo!

Per praticità vi lascio il link qua sotto! Se vorrete continuare a seguirmi, anzi a seguirCI, ci farete felici :)

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E se non avete letto del trasloco e delle novità che stanno "travolgendo" questo blog vi lascio i post in cui ne parlo

Nuova vita per Biosamente
Biosamente trasloca su wordpress

giovedì 3 ottobre 2013

Primer e correttore Lily Lolo - Prime Focus

Delusione, tremenda delusione.
Ci ho sperato fortemente. Avere in un unico prodotto un primer e un correttore per occhiaie completamente ecobio era il mio sogno*.
Quindi ci ho provato in tutti i modi: ho applicato il primer (la parte rosa chiaro/trasparente) da solo e non ha funzionato. Allora ho provato a mattificare (ma esiste questo termine?) la palpebra prima con un po' di fondo minerale, e niente. Allora ho provato come primer la parte gialla, che mi era stato detto essere un pochino migliore. Un leggero miglioramento c'è stato, ma comunque inaffidabile. Il trucco sugli occhi mi regge un oretta, massimo massimo due, e poi va inesorabilmente nelle pieghette. Odio profondo proprio.
Come correttore e' leggermente meglio. La consistenza mi piace, leggermente untuosa, ma si spalma e si sfuma benissimo, non secca e se non se ne usa troppo non va nelle rughette. Però corregge poco. Io ho delle occhiaie rosso/violaceo e il correttore giallo/albicocca e sempre quello che ha funzionato meglio su di me (anche se ci sono giorni in cui sono particolarmente rosse in cui vado di correttore verde! Giuro che funziona senza trasformarmi in Fiona! - rima non voluta). La parte gialla del duo Lily Lolo qualcosina fa, illumina e rischiara un pochino ma non grosse cose. Forse da un prodotto ecobio non si può chiedere molto di più? Non lo so, ma sta di fatto che non sono esattamente soddisfatta.

Il primer non lo sto proprio più usando, se non sotto l'arcata sopraccigliare per fissare meglio l'illuminante (che tendenzialmente uso opaco). Il correttore lo uso di giorno, fissandolo con una spolverata di correttore giallo minerale sempre Lily Lolo (un vecchio sample) che un po' aiuta, e cerco per quel che manca di portare con fierezza le mie occhiaie. :D Mi sa che c'è poco da fare.

Avete qualche buon correttore e qualche buon primer ecobio da consigliarmi?
Per i correttori ho sentito parlare bene della Couler Caramel e della So Bio, mentre l'unico primer di cui ho sentito parlare abbastanza bene (ma anche molto male) è quello Neve Cosmetics. Se avete esperienze in tal senso condividetele vi prego!

L'inci, manco a dirlo, è meraviglioso, il prezzo accettabile, che fosse pure un prodotto valido era semplice utopia.
INCI: Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax, Argania Spinosa Kernel Oil, Mica, Tocopherol,May Contain [+/- CI 77891 (Titanium Dioxide), CI 77491, CI 77492, CI 77499 (Iron Oxides)]

* Ovviamente i miei veri sogni sono altri eh. Ma volevo dare un aria drammatica al post XD

Voto: 4 e mezzo
Prezzo: 10, 49€ su Ecco Verde. 8,99 sterline sul sito ufficiale
Dove acquistarlo: Online sul sito Lily Lolo, su Ecco Verde e altri e-shop