martedì 21 luglio 2015

Project 333 due mesi dopo - considerazioni

Siamo quasi alla vigilia del trasloco e sono arrivata al capolinea della mia esperienza con il Project 333. Per chi non avesse letto il post precedente su questo "progetto" ve lo linko QUI.


Non ho fatto i 3 mesi pieni, ma visto che lo scopo per il quale ho intrapreso il project 333 per me era raggiunto, non ho sentito la necessità di completare il periodo "consigliato". In questo post voglio darvi un po' il mio punto di vista su questa esperienza, nel caso qualcuna di voi ne fosse incuriosita.

QUALCHE CONSIDERAZIONE

Innanzitutto, nonostante non abbia trovato da nessuna parte qualcuno che ne facesse menzione, credo che i famosi 33 capi possano essere scelti per una singola stagione e non per l'ntero armadio. Lo vedo come un esercizio di minimalismo veramente estremo riuscire a condensare in 33 capi i maglioni e i vestiti estivi, un infradito e uno stivale pesante, i capispalla invernali e i top leggeri. E come prima volta credo che l'estate sia la stagione proprio giusta, in quanto vestirsi richiede meno indumenti.

Perchè funzioni i 33 capi devono essere messi in un posto preciso, lontano dal resto dell'armadio, altrimenti la tentazione di guardare anche tra il resto del guardaroba sarà troppo grande.

Il Project 333 deve essere visto come un allenamento per trovare nuovi abbinamenti, capire quali vestiti davvero ci piacciono e realizzare che ci si può tranquillamente vestire anche con meno capi nell'armadio. Ma insomma, finito il periodo torniamo pure al nostro guardaroba di sempre, anche se riveduto e corretto!

RISULTATI

La prima considerazione che posso fare è che, come per magia, avere meno vestiti tra qui scegliere mi ha fatto esclamare meno volte "non ho niente da mettermi!" Ovviamente molto sta nello scegliere i giusti capi, ben abbinabili tra loro, e devo dire che su questo punto di vista sono stata proprio brava!

Ho scoperto nuovi abbinamenti a cui forse non avrei mai pensato se non fossi stata "costretta".

Ho capito quali capi mi piacciono di più, cosa uso più spesso, in che modo mi sento più a mio agio. Questo mi ha permesso di guardare con occhi completamente diversi tutto il guardaroba. 

Ricollegandomi a ciò che ho detto prima, essere riuscita a vestirmi per due mesi con solo 33 capi mi ha fatto capire che un armadio stracolmo è forse più un limite che un vantaggio. E infatti, a metà del progetto, ho fatto una grossa pulizia, regalando ad amiche, buttando, donando, riqualificando la maggior parte dei vestiti.
Non scherzo se dico che il mio armadio si è ridotto di almeno un terzo. 

Io consiglio questo esperimento a tutte, si torna padrone del proprio guardaroba, si perde la paura di buttare capi vecchi o che non ci rappresentano più e si capisce che di più spesso non significa meglio.

giovedì 25 giugno 2015

Trattamento intensivo riparatore viso L'erboristica Athena's

Ho comprato questa crema perchè cercavo il mio primo, vero, antirughe. I trenta sono veramente alle porte (tipo due settimane?), e quando un paio di mesi fa l'ho addocchiata ho pensato che fosse ora di smetterla di acquistare semplici creme idratanti e guardare in faccia la realtà.
In più tra gli ingredienti ci sono l'acido ialuronico e l'olio di argan, quindi questa crema mi ha conquistata subito.

Ha una consistenza cremosa e liscia, è piacevole da spalmare e massaggiare e ha un delicato profumo floreale. Una volta stesa sulla pelle da una sensazione leggermente "grassa" per i primissimi minuti, ma poi si assorbe e non lascia nessuna untuosità. Rende la pelle morbida e si sente che fa il suo bravo lavoro di idratazione. Sicuramente non è un antirughe "potente", ma dopo un paio di settimane di utilizzo le piccole rughe di espressione hanno cominciato ad attenuarsi. Sembra essere una buona crema per la prevenzione, quindi adattissima per gli ultimi anni del ventennio, per evitare poi di dover correre ai ripari quando le rughe vere e proprie ci sono già.

Diciamo che il termine "intensivo" nel nome trae un po' in inganno, io infatti sono stata un po' indecisa sull'acquisto perchè temevo fosse troppo ricca, soprattutto in vista della primavera. Invece non è intensiva, fa il suo lavoro bene ma lentamente, idrata e rende più liscia la pelle ma sicuramente non è abbastanza per una pelle già matura.

L'inci purtroppo non è perfetto, ed è il motivo per cui non le posso dare un voto molto alto, ma quando parliamo di prodotti da supermercato, economici e che funzionano, a volte chiudo un occhio.

INCI: Aqua, Stearic Acid, Ethylhexyl Palmitate (octyl palmitate) , Glycerin, Betaine, Butyrospermum parkii (shea butter), Caprulic/Capric Triglyceride, Dicaprylyl carbonate, Simmondsia Chinensis (jojoba) seed oil, cetearyl alcohol, polyglyceryl-3 stereate, sodium stearoyl lactylate, urea, argania spinosa kernel oil, tremella fuciformis sporocarp extract, glyceryl linoleate, panthenol, hydrolyzed olea europea (olive) fruit, tocopheryl acetate, Hydrolyzed wheat protein, lysine, lactic acid, sodium PCA, sorbitol, diglycerin, allantoin, tocopherol, PCA, xanthan gum, disodium EDTA, caprylyl glycol, parfum, sodium hydroxide, caprylhydroxamic acid, hexyl cinnamal, butylphenyl methylpropional, linalool, limonene.

Voto: 7
Prezzo: circa 9 euro
Quantità: 50ml
Pao: 12 mesi
Dove: Coop, Ipercoop, Tigotà, Acqua e Sapone

lunedì 15 giugno 2015

Archiviare i documenti - Lo zen e l'arte del trasloco #3


Da una persona disordinata e tendenzialmente disorganizzata come me non ce lo si aspetterebbe, ma adoro sistemare i documenti. Sarò stata un'archivista in un'altra vita, chissà. Però è proprio un'attività che mi rilassa.
Quindi, in vista del trasloco, ho pensato di mettere mano ai documenti per tempo, in modo da dover solo "trasportare" scatole e faldoni da una casa all'altra, trovandomeli già ordinati e con un senso logico.






La mia organizzazione in realtà è parecchio semplice. C'è una prima macro divisione: documenti "in corso" e documenti "archiviati".

Documenti "in corso"
Sono tutti i documenti con una valenza in questo momento (in generale tutti i contratti in essere - affitto, telefono, lavoro), le bollette e le spese dell'anno in corso, eventuali corsi di formazione, tutto ciò che riguarda la salute.
Tutti questi documenti sono organizzati e divisi per tipologia in faldoni facili da raggiungere e consultare (e belli da vedere non lo vogliamo aggiugere?). Sia io che il mio ragazzo abbiamo tre faldoni personali: lavoro - salute - corsi e documenti personali. In più c'è un faldone comune con tutti i contratti riguardanti la casa e le bollette dell'anno. In totale 7 raccoglitori, che occupano il loro spazio, ma che ci permettono di raggiungere subito ciò che cerchiamo ed eventualmente mettere le mani anche nei documenti dell'altro (ovviamente previa autorizzazione) nel caso ce ne sia bisogno.
Alla fine dell'anno si fa pulizia, archiviando contratti scaduti, tutte le bollette e le buste paga, ed eliminando tutto ciò che riguarda corsi vecchi o documenti obsoleti.

Documenti "archiviati"
Questi documenti sono messi in scatole (per la casa nuova sceglierò scatole belle da vedere perchè temo che saranno "a vista"), ogni scatola contiene un certo lasso temporale (es. anni 2012-2013), e all'interno viene effettuata un'ulteriore divisione per tipologia di documenti.
Dentro ci finiscono principalmente bollette, vecchi contratti e buste paga. E in generale tutta quella documentazione che bisogna conservare per almeno 5 o 10 anni. La divisione tra tipologia di documenti la effettuo semplicemente piegando un foglio (meglio A3, ma ci si arrangia anche con un A4), ci scrivo sopra che tipo di documenti conterrà e uso il foglio a mo' di cartellina, quindi infilo tutta la documentazione dentro al foglio piegato come un panino.
Anche qua, una volta all'anno, si fa pulizia e si butta ciò che è troppo vecchio e non ha più senso conservare.

N.B. Da diverse persone mi è stato sconsigliato di buttare le buste paga, anche se legalmente sono da conservare solo per 5 anni, perchè in sede di calcolo di pensione, se ci sono stati degli errori avere ancora le buste paga può aiutare molto. Io non ho ancora abbastanza buste paga perchè la loro conservazione diventi problematica, ma immagino che dopo 30 anni di lavoro la carta diventi veramente troppa... Voi cosa consigliate?

Così organizzati i documenti saranno traslocati e direttamente riposti nella libreria, in modo ordinato e, speriamo, efficace. Ripongo un sacco di speranze nelle scatole Ikea, sappiatelo.

sabato 13 giugno 2015

Ciò che un'antisportiva non vorrebbe mai sentirsi di dire: allenarsi tre volte a settimana non basta

Ipotizzando di poter rappresentare una fetta di anti - sportive nel mondo, voglio raccontare come viene percepita da noi l'attività fisica... come un obbligo a cui sottostare per invecchiare decorosamente, da sbrigare con poca voglia e concludere il "prima possibile", dimenticandocene fino alla sessione successiva.
Ok, sto esasperando, però non ditemi che ci sono andata tanto lontana.

Poi fai qualche giro sul web, leggi gli articoli sul blog di un bravo personal trainer che hai avuto modo di conoscere e chiacchieri con un fisioterapista. E voilà, ti viene detto in modi diversi che se ti alleni tre/quattro volte a settimana, anche molto bene, ma nel resto della tua giornata sei iper sedentaria, non potrai davvero raggiungere risultati apprezzabili. Magari a livello di tonificazione alla lunga sì, se fai bene il tuo lavoro, ma se parliamo di salute allora no, non basta.

Lo sentite questo rumore? Sono le mie braccia (per non dire altro), che cadono e rotolano via.

Cito testualmente: "L'unico consiglio veramente sensato delle varie riviste di salute e moda è quello di aggiungere un po' di movimento alle azioni di tutti i giorni. Andare a fare la spesa a piedi, scendere qualche fermata del bus prima, non usare l'ascensore. Sono piccole cose, ma il corpo è fatto per muoversi, uno scrollone di un'oretta a giorni alterni è meglio di niente, ma mantenerlo in movimento costante è il modo per non farlo invecchiare prima del tempo."

E quindi? E quindi bisogna diventare delle persone "attive". O quanto meno è consigliabile.
Io nel mio piccolo posso testimoniare che da quando sono passata da un lavoro di otto ore seduta (incollata) alla scrivania ad uno di 6 ma in piedi e decisamente più movimentato, le mie gambe sono più sgonfie, non ho più tensioni alla schiena e ho perso naturalmente un paio di chili. 
A questo punto mi tocca dargli pure ragione.

Ma visto che siamo pur sempre anti - sportive, andiamo per gradi. E parto dall'integrare giornalmente una delle poche cose che, sapete, mi piace fare: lo yoga.
Stamattina mi sono alzata e ho fatto dieci minuti di yoga al risveglio (grazie La Scimmia Yoga sempre). Decidere di stendere il tappetino è stata una tortura, le prime tre respirazioni le ho fatte controvoglia, ma poi devo dire che ho beato di questo risveglio muscolare dolce. Prossimo step che voglio aggiungere sono i cinque tibetani, dopo la breve routine yoga del risveglio.

Non faccio nulla del genere, eh
Inoltre il trasloco viene in mio aiuto anche in questo caso... andrò a vivere in una casa senza ascensore (sigh) e sarò ad una distanza tale dal lavoro da permettermi di raggiungerlo anche a piedi in un tempo di circa tre quarti d'ora. Non poco, ma affrontabile.

Il caldo di questi giorni decisamente non sta aiutando, ma insomma, ci si prova. Voi cosa fate per aggiungere un po' di movimento alle vostre azioni quotidiane?

giovedì 11 giugno 2015

Balsamo Cedro e Finocchio Alkemilla

Dopo il post sullo Shampoo Delicato Vivi Verde Coop della scorsa settimana, mi sembrava adatto parlare di un balsamo. E noto che è già un po' di recensioni che non mi entusiasmo per un prodotto...

Bene, questo balsamo lo ADORO! Più che degno sostituto del super famoso balsamo della Biofficina Toscana, si presenta come una crema densa dal forte profumo di finocchio (che io non apprezzo particolarmente, ma non rimane sui capelli).
Si massaggia facilmente e ha un altissimo potere districante, dopo pochi minuti di posa riesco tranquillamente a passare la mia tangle teezer senza impazzire, inoltre i capelli rimangono veramente morbidi e lucidi, quasi come dopo la posa con una maschera. 
Si propone come un balsamo per capelli deboli e sfibrati e direi che è azzeccato, ma lo consiglio anche a chi ha i capelli un po' secchi e lo vuole alternare a balsami più leggeri per dare un po' di nutrimento in più. Come il cugino della Biofficina, ne basta poco, infatti ce l'ho già da quasi tre mesi e dalla foto potete vedere quanto ce n'è ancora (ok che non lo uso ad ogni lavaggio, lo alterno ad una maschera, ma ce n'è ancora tantissimo!).

Nota: la confezione non vi farà impazzire come la vecchia di Biofficina, perchè è più morbida, ma non è comunque il massimo della comodità.

INCI: Aqua, Cetyl alcohol, Behenamidopropyl dimethylamine, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Helianthus annuus (Sunflower) seed oil (*), Foeniculum vulgare (Fennel) oil, Aloe barbadensis extract, Citrus medica vulgaris peel oil, Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Foeniculum vulgare (Fennel) fruit extract, Althaea officinalis root extract, Lactic acid, Sorbitol, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Limonene, Glycerin, Xanthan gum, Linalool, Citral.

Voto: 9
Quantità: 250ml
Pao: 6 mesi
Prezzo: circa 11€
Dove: Store online e in alcune bio profumerie
 

martedì 9 giugno 2015

I più usati di maggio

Un po' in ritardo, vi presento i più usati del mese scorso! Molti prodotti tra i più usati di maggio non sono cambiati dal post di aprile (se volete darci uno sguardo lo trovate QUI). Ho fatto pochi acquisti, soprattutto in vista del trasloco che tra caparre, agenzia e spese varie ci sta un po' prosciugando.

Infatti, guardandoci bene, tutti i più usati del mese scorso sono in realtà delle riscoperte di prodotti che avevo già in casa e avevo accantonato, a parte un prodotto cosmetico che è un (graditissimo) regalo.

Akamuti Chocolate Marshmallow Face Mask

Se vi piace il profumo del cioccolato e le maschere viso, questa di Akamuti non ve la potete proprio perdere! Si presenta come il classico cacao in polvere per dolci, con un forte profumo cioccolatoso dal finale un po' pungente che tradisce il reale intento cosmetico della polvere.
Si mescola con un po' di acqua tiepida ed è pronta. Ovviamente potete aggiungere ciò che volete, io spesso metto un goccio di miele e un po' di yogurt. Si lascia in posa 5-10 minuti e si elimina con acqua tiepida e l'ausilio di una spugnetta.
La pelle rimane liscia e morbida, non ha un grandissimo potere idratante quindi per pelli molto secche potrebbe risultare non "abbastanza". Io la uso come maschera "da battaglia", in un minuto è pronta, la pelle dopo è più bella anche se non mi cambia i connotati insomma.
Nota negativa: tende a macchiare un po', soprattutto nelle zone più esterne del viso dove secca prima. Mantenetela sempre umida spruzzandovi il viso con acqua o idrolati e non superate i 10 minuti di posa.

Akamuti Organic Coconut Oil

Un olio di cocco che profuma tantissimo di cocco! Dopo una lunga parentesi con le creme corpo ho ripreso ad idratare la mia pelle post doccia con l'olio di cocco, ritrovandola più morbida che mai. Continuo poi ad utilizzarlo sui capelli umidi post lavaggio per idratarli e tenere a bada il crespo e sugli occhi, quando ho un trucco un po' più intenso del solito, per struccarli in modo veloce e delicato.
Per il resto c'è poco da dire sull'olio di cocco, lo adoro e ormai lo sapete, e questo di Akamuti oltre al profumo paradisiaco, sembra proprio di buona qualità.

Benecos Lipstick in Exciting

Per me la primavera è il momento del color "lampone", uno dei miei colori preferiti in assoluto, in tutte le sue declinazioni, non solo sulle labbra. Questo rossetto della Benecos ha un bellissimo color lampone scuro, oltre ad un profumo delizioso, di media coprenza e di buona durata (sparisce mangiando) per un rossettino economico ed ecobio.
L'avevo accantonato estate scorsa e l'ho ripreso in mano da neanche un mese, ritrovandomi però ad utilizzarlo veramente spesso.



Neve Cosmetics ombretto in Gossip

Questo è stato un graditissimo regalo di un'amica, che l'aveva comprato per sè ma non lo usava mai. Non era riuscita a spiegarmi bene il colore e non si ricordava il nome, ma ha pronunciato le parole "una specie di borgogna, lampone scuro". Come dico nel post prima, per me era già amore. In realtà con il color lampone c'entra poco, ha un componente violacea molto forte, con un sottofondo grigio.
Lo uso la sera, in mix alla mia palette Nabla (ve ne ho parlato QUI), per dare colore alle palpebre e mi piace da matti. E lo trovo adatto anche alla rima inferiore dell'occhio.

giovedì 4 giugno 2015

Shampoo delicato Viviverde Coop

Sapete che il mio amore, per quel che riguarda gli shampoo, è lo Shampoo riparatore ai semi di lino e burro di karitè di Athena's. Ma questo shampoo della Coop si sta rivelando un buon sostituto per quando non trovo l'Athena's o voglio un po' alternarlo a qualcos'altro.


E' uno shampoo dal buon potere lavante, fa schiuma anche se non eccessivamente e ha un profumo freschissimo che adoro. Inoltre non secca e increspa i capelli come spesso capita con gli shampoo bio, e ve lo dice una riccia. Non aggiunge nutrimento e morbidezza, quello che fa è, semplicemente, lavare con delicatezza ma efficacia. E per uno shampoo bio da supermercato da 2,50€ direi che non possiamo proprio chiedere di più, anzi!


Se vi capita tra le mani vi consiglio proprio di provarlo!



INCI: Aqua, Lauryl Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Glycerin, Cocoglucoside, Gluconolactone, Sodium Chloride, Parfum, Sodium Benzoate, Arginine, Lauroyl Arginine, Citric Acid, Potassium Sorbate, Sodium Phytate, Caprylyl/Caprylyl wheat bran/Straw Glycosides, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Linum Usitatissimum Seed Extract*, Fusel Wheat Bran/Straw Glycosides, Polyglyceryl-5 Oleate, Sodium Cocoyl Glutamate, Avena Sativa Kernel Extract, Glyceryl Caprylate.

Voto: 7
Quantità: 250ml
Pao: 12 mesi
Prezzo: 2,50€
Dove: Coop e Ipercoop 

giovedì 28 maggio 2015

Doppia recensione Nabla - Bombay Black e Undereye Concealer 1.0

Ho deciso di fare la recensione di questi prodotti insieme, anche perchè per entrambi sarà piuttosto breve, quindi vedo di ottimizzare i tempi in un unico post.

Bombay Black

Vado contro corrente comunicando il mio "non amore" per questa matita. Non la boccio totalmente, anzi, ma per l'utilizzo che ne faccio io trovo che abbia alcuni punti a sfavore che non me la fanno piacere così tanto. E l'inci non è verde.
Punti positivi: nera nerissima, molto sfumabile, effetto velluto.
Punti negativi: difficile da usare per tratti precisi, sbava un po', dimethicone nell'inci al secondo posto, difficile da temperare.

Nell'ultimo punto mi voglio soffermare perchè non so se sono l'unica ad avere questa difficoltà. Trovo che sia veramente una tortura temperarla, la mina si spezza in continuazione e il legno vicino alla mina non rimane omogeneo, anzi, spesso rimangono schegge un po' appuntite che non sono il massimo visto che la uso principalmente dentro l'occhio. E il temperino che uso si comporta normalmente con tutte le altre matite in mio possesso. Ditemi se anche voi avete questa difficoltà o la mia matita è difettosa.

In definitiva, buona matita kajal adatta dentro l'occhio (se non fate drammi per un po' di sbavatura nera dopo qualche ora) o come base da sfumare sulla palpebra. Per me no deciso da usare come eyeliner o sotto l'occhio.

Voto: 6 -

INCI: mica, dimethicone, isododecane, synthetic wax, sucrose tetrastearate triacetate, silica, calcium sodium borosilicate, hydrogenated jojoba oil, polybutene, methyl methacrylate crosspolymer, dimethicone/vinyl dimethicone crosspolymer, pentaerythrityl tetradi-t-butyl hydroxyhydrocinnamate, isoceteth-10. [+/−: ci 77499].


 Under-eye Concealer 1.0


Questo correttore non è niente male. Coprenza media, morbido e facile da sfumare, non finisce nelle pieghette e dura abbastanza. Il colore non è la perfezione per coprire le occhiaie, ma comunque fa un discreto lavoro. In definitiva un buon compromesso per occhiaie non troppo problematiche, soprattutto da viaggio o da borsetta, essendo piccolo e con l'applicatore in spugna molto pratico.
Anche in questo caso inci non perfetto.

Voto: 7


INCI: aqua, salvia sclarea flower/leaf/stem water, propanediol, glyceryl oleate citrate, octyldodecyl stearoyl stearate, diisopropyl sebacate, cetearyl alcohol, glyceryl stearate, isopropyl myristate, isopropyl palmitate, potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, caprylic/capric triglyceride, mica, prunus armeniaca kernel oil, tocopherol, silica, helianthus annuus seed oil, microcrystalline cellulose, cellulose gum, cellulose, chamomilla recutita flower extract, parfum, benzyl alcohol, dehydroacetic acid

lunedì 25 maggio 2015

Project 333 una grande sfida! - Lo zen e l'arte del trasloco #2

Gira sul web già da tempo, ma in vista del trasloco ho pensato di provare ad affrontare la sfida del "Project 333" (sperando anche che la stagione estiva aiuti)


In pratica consiste nel scegliere solo 33 capi di abbigliamento da usare in modo esclusivo per 3 mesi. Sono compresi tutti gli accessori ma esclusi pigiami, vestiti per lo sport e la casa e la biancheria intima. 
Sembra impossibile, lo so.

Ma devo dire che dopo aver provato lo swap party casalingo con le mie amiche (QUI potete leggere com'è andata) sono meno incline alla conservazione compulsiva di capi che tanto non indosserò mai. Ho detto "meno", non che mi è passata del tutto, intendiamoci. Quindi chissà se il Project 333 mi darà il colpo di grazia...

La selezione è andata così: ho due ante di un armadio, in una ho messo i famosi 33 capi (inclusi gli accessori per trovarli tutti velocemente, scarpe a parte ovviamente), nell'altra ho stipato tutto il resto. La scelta inizialmente è stata di impulso, poi ho riguardato con calma la selezione cercando di includere tutti i capi che mi potrebbero servire e togliendo qualche "doppione" (per intenderci, se non c'è nemmeno un pantalone ma ci sono 8 magliette c'è un problema. A meno che voi i pantaloni non li mettiate mai.)

La tentazione di aprire l'altra anta è tanta, e visto che le imposizioni non mi piacciono, se proprio servirà, per occasioni particolari, lo farò. Ma è un esperimento che deve servire come allenamento, non come punizione. Per capire cosa uso davvero e cosa mi piace e vale la pena tenere. Nella mia testa (fra un mesetto poi vi aggiornerò) dovrei capire bene cosa uso di più, anche attraverso a ciò che mi è "mancato", e usare questa specie di "guardaroba capsula" come base di partenza.

Vi consiglio anche di prendere un po' di ispirazione da Pinterest, cercando "Project 333" o anche "Capsule Wardrobe". 

Io ho appena iniziato, vedremo come va.

sabato 23 maggio 2015

Lozione anticrespo Biofficina Toscana

Per una portatrice sana di capello mosso/riccio, ma soprattutto crespo, come me un prodotto come quello proposto da Biofficina Toscana è una tentazione troppo forte. E infatti l'ho acquistato.

Ve ne parlo che la confezione è ormai finita perchè volevo dare tutto il tempo al prodotto per esprimersi e a me di rifletterci bene su.


Intanto, è uno spray (super comodo), profuma di qualcosa di indefinito e leggermente pungente che a me per fortuna piace e si può applicare sia sui capelli umidi che sui capelli asciutti. Anche se, visto la ricchezza del prodotto, sui capelli asciutti ne consiglio poco e non in caso di capelli grassi.

Io l'ho applicato con religiosa costanza sui capelli umidi e tamponati, ogni volta che mi sono lavata i capelli, a volte da solo, a volte abbinato al gel d'aloe. E inizialmente l'ho utilizzato anche sui capelli asciutti, per cercare di ravvivare il riccio.
Lo dico veramente a malincuore, ma io non ho visto nessun cambiamento. Ne sul crespo, ne sulla definizione delle onde. Dopo un uso prolungato forse aiuta a mantenere i capelli più morbidi e idratati, ma avendo usato nel frattempo anche maschere e un nuovo balsamo non posso dare a lui tutto il merito.

Anche a capello asciutto non ho visto grandi benefici sui ricci, per questo ho smesso di utilizzarlo in questo modo abbastanza presto.

Proverò sicuramente altri prodotti della linea, perchè sono convinta che non sia il prodotto a non essere valido, ma probabilmente solo non adatto ai miei capelli. Vedremo!

INCI: Aqua, Glycerin, Lauryl lactate, Behenamidopropyl dimethylamine, Mel/Honey*, Urea, Hydrolyzed grape fruit*, Hydrolyzed olive fruit*, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil*, Avena sativa (Oat) bran extract *, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract *, Mentha piperita (Peppermint) extract *, Urtica dioica (Nettle) extract *, Hydrolyzed soy protein, Urtica dioica (Nettle) extract*, Malva sylvestris (Mallow) extract *, Althaea officinalis root extract *, Propanediol, Parfum, Citrus limon peel oil*, Lactic acid, Phenethyl alcohol, Undecyl alcohol, limonene, Tetrasodium glutamate diacetate.
*da agricoltura biologica

Voto: 5
Prezzo: circa 9,90€
Pao: 6 mesi
Quantità: 100ml
Dove: Ecco Verde, Saicosatispalmi e altri store e bio profumerie

lunedì 18 maggio 2015

Lo zen e l'arte del trasloco #1

Amici, sto per affrontare un trasloco.


Sarà un trasloco "allungato", perchè il giorno di entrata nella nuova casa è il primo agosto. (anche se questo vantaggio porta con sè alcune insidie, come il rischio di procrastinare perchè "tanto c'è tempo")
Andremo a pochi chilometri da questa casa da cui vi sto scrivendo, sempre nella stessa città. Ma andremo a rimpicciolirci, in pratica perdiamo una stanza, che fin'ora è stata la "scusa" per non essere persone ordinate e organizzate (tanto se arrivano ospiti buttiamo tutto lì dentro).

Sarà il terzo trasloco per me (senza contare i traslochi di uffici che sono stati molti di più) e l'ottavo per il mio compagno. Quindi non siamo proprio novizi. Ma in questa casa ci stiamo da ormai 6 anni, stabilmente, come coppia. E vi lascio solo immaginare quanta roba c'è. E non dobbiamo neanche far viaggiare troppi mobili.


Facciamo un bel respiro e non perdiamo la calma.

Ho deciso di affrontare questa avventura come una scusa per sistemare un po' di cose nella gestione della casa, buttare il superfluo, aumentare l'organizzazione, diventare (forse) un pochino più ordinata. Non sarò mai una casalinga disperata, che insegue la goccia d'acqua prima che sfiori il lavello per intenderci, non è nella mia indole. Ma ho idea di creare una casa un po' più "zen", con meno cose inutili, e ciò che rimane meglio organizzato.


Ce la farò? 
Vi porterò con me in questo viaggio nei prossimi 3 mesi, sperando di non perdere subito la bussola, e sarò felicissima di accogliere tutti i suggerimenti che vorrete darmi su trasloco e sistemazione. Saranno preziosissimi!

Fatemi un in bocca al lupo! XD
(a cui io risponderò rigorosamente "grazie", sappiatelo)

Bri

sabato 16 maggio 2015

Lozione tonica viso Athena's

Adoro l'Athena's perchè ha buoni prodotti, la producono a pochi chilometri da casa mia, la trovo facilmente nelle ipercoop e nei Tigotà, offre prezzi ragionevoli e ha pure un packaging accattivante.
Così quando ho visto questa tonico per il viso, rivitalizzante e delicato, l'ho preso al volo.


Il profumo è abbastanza forte ma non persistente, si presenta liquido e leggero come l'acqua ma in realtà fa parte di quei tonici che fanno una leggerissima schiuma. Non so perchè, non me n'era mai capitato uno tra le mani e non so quale motivazione ci sia dietro. 
Quindi appena ho visto la schiumetta ho storto il naso, convinta già che mi sarei trovata male, nel web ci sono solo recensioni negative su tonici simili. Invece no. Anzi, mi piace, trovo che completi bene gli step di pulizia precedenti senza impastare però la pelle, ma lasciandola liscia, morbida e fresca, come dovrebbero fare in generale i tonici. Non pervenuto l'effetto "luminosità" promesso in etichetta, ma non pretendiamo troppo.

E' poi un prodotto veramente ricco di estratti e ne bastano appena due gocce perchè fa un'ottima riuscita. 

Passiamo alle note negative: inci tutt'altro che perfetto (qualche bollino rosso, come vedrete in seguito) e tende un po' a lucidare se usato in eccesso. Quindi lo sconsiglierei alle pelli grasse o miste.

INCI: aqua, aloe barbadensis leaf juice, betaine, glycerin, argania spinosa kernel oil, viola tricolor extract, rosa canina flower extract, centaurium erythraea extract, calluna vulgaris flower extract, hibiscus sabdariffa flower extract, verbena officinalis flower/leaf extract, sodium hyaluronate, hydrolyzed olive fruit, malic acid, tartaric acid, glycolic acid, lactic acid, citric acid, algae extract, hydrolized rice protein, allantoin, sodium pca, lysine, panthenol, sorbitol, urea, diglycerin, hydrolized wheat protein, pca, sodium gluconate, benzyl alcohol, peg-40 hydrogenated castor oil, trideceth-9, ethyl lauroyl arginate hcl, parfum, cinnamic acid, polysorbate 20, sodium hydroxide, hexyl cinnamal, linalool, limonene.

Voto: 7
Prezzo: tra gli 8 e i 9 euro
Pao: 12 mesi
Quantità: 200ml
Dove: Coop, Ipercoop, Tigotà



sabato 9 maggio 2015

Acqua micellare So' Bio Etic all'aloe vera

Ho ceduto anch'io alle acque micellari. Dopo aver giurato eterno amore all'olio di cocco, mi sono trovata a desiderare qualcosa di più fresco e "facile" con l'arrivo della primavera. Anzi, ben prima perchè ormai è da febbraio che la uso.

So' Bio ci propone tre alternative di acqua micellare: aloe vera, calendula e argan. Quella all'argan ancora non era disponibile quando ho fatto io l'acquisto, e fra aloe e calendula non mi sembrava esserci tutta questa differenza. Così ha vinto il prezzo più basso. Se avete provato quella alla calendula ditemelo che sono curiosa di sapere se ci sono differenze!

Premessa: non avevo mai usato un'acqua micellare prima di questa, quindi non posso fare paragoni ma raccontarvi un po' di come mi trovo con il prodotto.

Ha un profumo fresco e piacevolissimo, e la consistenza è proprio quella dell'acqua, quindi da usare esclusivamente con il dischetto. La pelle dopo l'utilizzo è come rinfrescata, anche se trovo che me la faccia tirare un po'.

Strucca, anche se è meno performante rispetto all'olio di cocco. Però con un dischetto per occhio, senza sfregare troppo, più un altro dischetto per il viso me la cavo più che bene. Lo struccaggio è veloce e piacevole, la pelle è pulita e direi non si può chiedere molto di più ad un prodotto per il demaquillage.
Dopo passo sempre un detergente viso, perchè sono del partito che l'acqua micellare non può essere l'ultimo (unico) step di pulizia serale. Inoltre un detergente mi toglie la sensazione di pelle che tira, il che mi convince ancora di più.
A volte, se sono stata troppo frettolosa nel pulirmi gli occhi, dopo il detergente mi trovo un leggero alone sotto le ciglia. In genere nulla che non si possa togliere con una passata di tonico.

Quindi buon prodotto, ottimo rapporto qualità - prezzo (credo che lo finirò l'anno prossimo), inci verde.

INCI - Aqua/Water/Eau, Glycerin, Polyglyceryl-4 Caprate, Centaurea Cyanus (Flower) Water*, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Sodium Levulinate, Benzyl Alcohol, Parfum (Fragrance), Sodium Benzoate, Sodium Hydroxide, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder*, Limonene, Linalool, Citric Acid, Citronellol, Dehydroacetic Acid.

Voto: 8
Prezzo: 9,90€
Pao: 6 mesi
Quantità: 500ml
Dove: BioveganShop, EcoCose e altri store 

mercoledì 6 maggio 2015

Inserire lo yoga nel proprio allenamento

Io ho scoperto lo yoga abbastanza giovane, avrò avuto circa 14 anni e andai con mia madre ad un corso che si teneva proprio sotto casa in un piccolo stanzino che profumava di incenso in modo quasi pungente, sempre semibuio. Mia madre, che la costanza non sa neanche dove sta di casa, durò un paio di mesi, io qualcosa in più, ma poi mollai anch'io, perchè da sola non ci volevo andare.
Ma in realtà c'era un altra motivazione, anche se mi erano piaciuti moltissimo quei 3 mesi di lezioni rilassanti, gestite con ritmi lenti, dove avevo scoperto una nuova elasticità e consapevolezza, non consideravo lo yoga uno sport. O meglio, non consideravo lo yoga come qualcosa che potesse fare realmente bene al corpo, ma più che altro alla mente. E a 14 anni volevo entrare nei jeans aderenti a vita bassa, nulla mi fregava dell'equilibrio spirituale e compagnia bella.

Dopo anni in una palestra trovai un corso yoga di cui alcune mie amiche parlavano benissimo, le lezioni erano tenute da una fig***, ehm, da una gran bella ragazza spagnola, con un fisico sottile ma femminile, super snodata, che faceva delle lezioni un po' più dinamiche di come me le ricordavo e mi ci fiodai. La seguii per un intero anno, finchè la palestra non diventò troppo cara per le mie tasche e dovetti lasciare, ma ricordo che dopo già pochi mesi ero molto più elastica, la schiena era più dritta, il respiro più profondo, le posizioni di isometria dove si attivavano gli addominali o le gambe mi venivano più facili. E quindi capii che in realtà lo yoga, in modo ovviamente più dolce, andava eccome ad agire sui muscoli, sulla tonicità, sul portamento. Non si limitava a renderti "un po' più snodata" e basta. E non rimaneva nemmeno una cosa meramente spirituale (anche se, crescendo, cominci a capirne l'importanza).

E come vi avevo accennato nel primo post, quando avevo il corso di yoga ero contenta di andarci, non trovavo scuse, se avevo un po' di raffreddore andavo, se i muscoli facevano male dall'allenamento del giorno prima pensavo che lo yoga mi avrebbe solo giovato, se avevo il ciclo doloroso lo vedevo quasi come una terapia. E se per cause di forza maggiore dovevo saltare una lezione mi dispiaceva moltissimo e facevo in modo di recuperarla.
Ecco, è così che mi piacerebbe vivere tutto lo sport. E c'è chi ci riesce. Io no.

Comunque, memore di questo, ho deciso di aggiungere al mio allenamento giornaliero (che in genere dura, riscaldamento incluso, una mezz'ora) una mini sessione yoga. Ma come?
Io vi consiglio in modo spassionato La Scimmia Yoga, è un canale youtube molto ben fatto, ricco di video di qualunque durata e per qualuque esigenza. Lei ha una voce super rilassante e trovo spieghi molto bene, anche se non riuscite a guardare il monitor (magari per via della posizione) si segue senza difficoltà.
Inoltre è possibile acquistare dei corsi sul suo sito effettuando solo una donazione!

Io ho introdotto nuovamente lo yoga nella mia vita da poco, quindi sono ancora un po' legnosetta e ho ritrovato posizioni in cui i muscoli di gambe e addome arrivano quasi a bruciare (benedetta isometria), ma i benefici mentali ed energetici (se ci credete) si fanno sentire fin dalla prima pratica.
Inoltre, mettere lo yoga dopo l'allenamento, oltre che permettermi di arrivarci bella calda e quindi pronta per gli allungamenti, mi fa affrontare un po' meglio il workout, perchè penso "dai che tra mezz'ora ti spari un po' di yoga e stai da dio".

Vi lascio con questo video che per me è WOW *_* Raggiungere questo livello di forza, grazia e controllo credo sia difficilissimo, ma è un incanto guadarla. Ed è chiaro come la pratica, in realtà, vada ad agire veramente e profondamente sul corpo.


sabato 2 maggio 2015

Fluido contorno occhi melograno e marula Sante

Mi sto indirizzando sempre di più verso contorno occhi cremosi e ricchi... saranno i 30 che si avvicinano? (anzi che sono già qui?)
Comunque, quando ho visto questo contorno occhi della Sante ho pensato potesse fare al caso mio e ho deciso di provarlo. L'azione promessa è di nutrimento e prevenzione delle rughe.


Si presenta come una crema non eccessivamente densa, dal forte profumo (chi non gradisce le creme con una profumazione spiccata storcerà parecchio il naso), molto piacevole da massaggiare e dall'assorbimento quasi immediato. E' perfetta per il giorno proprio per questa sua "leggerezza", dopo un paio di minuti ci si può già serenamente truccare, ma comunque idrata e distende il contorno. Lo noto soprattutto dopo notti troppo brevi o quando non mi strucco (ehm ehm... non si fa eh!!); non fa miracoli ma dopo la sua applicazione il contorno occhi è più liscio e morbido.

Anche nel lungo termine ho potuto apprezzare una più che buona azione idratante... e per ora di rughe non ce n'è XD

Inoltre ha un prezzo piuttosto democratico per un contorno occhi bio, e l'inci è come Sante ci ha abituate fin'ora, cioè verde! Anche se, come da tradizione tedesca, è presente l'alcool. A me non crea nessun fastidio ma so che molte non gradiscono, quindi ve lo segnalo.

INCI: Aqua (Water), Glycine Soja (Soybean) Oil*, Glycerin, Vitis Vinifera (Grape) Seed Oil, Alcohol denat.*, Butyrospermum Parkii (Shea) Butter*, Polyglyceryl-3 Dicitrate/Stearate, Cetearyl Alcohol, Sclerocarya Birrea Seed Oil, Isoamyl Laurate, Parfum (Essential Oils), Limonene, Sodium Stearoyl Glutamate, Rhus Verniciflua Peel Wax, Sodium Levulinate, Punica Granatum Seed Extract*, Caprylic/Capric Triglyceride, Euphrasia Officinalis Extract*, Polygonum Fagopyrum (Buckwheat) Seed Extract, Xanthan Gum, Sodium Anisate, Sodium Lactate, Tocopherol, Lactic Acid, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil*, Hydrogenated Vegetable Oil, Rosmarinus Officinalis (Rosemary) Leaf Extract*, Linalool, Citral, Coumarin

Voto: 7 e mezzo
Prezzo: 7,80€
Pao: N.P.
Quantità: 20ml
Dove: www.cuccioliduomo.it - www.labottegacolorcannella.com e altri store
 

giovedì 30 aprile 2015

I più usati di aprile


 Nuova rubrica, con cui spero di potervi parlare in modo veloce e compatto di tutti i prodotti che più sto usando (e più o meno amando) nell'ultimo periodo. Ci sarà make up, cosmesi e tutto ciò che mi viene in mente!


Whoosh gelatina doccia di Lush
Le ho odiate per lungo tempo. Non per il profumo ovviamente visto che sono tutte stra-buone. Ma per la difficoltà di gestione, visto che sono (appunto) delle gelatine che sotto l'acqua diventano scivolose e ingestibili. Poi ho provato ad usarla con la Net Soap (ve ne parlo qui) e problema risolto! Ora la sto usando come unico bagnoschiuma e mi trovo molto bene (anche se a Whoosh preferisco il profumo di Tortami via)



Lozione anticrespo Biofficina Toscana
Ne ho fatto un post in cui ne ho parlato in modo specifico (lo pubblicherò prossimamente) ma, nonostante l'abbia usato in modo costante ad ogni lavaggio, questo prodotto mi è piaciuto poco. In sintesi, a me ha dato più idratazione alla lunga ma nessuna azione anticrespo ahimè. E' quasi finito e non lo ricomprerò.



Acqua micellare all'aloe vera di So' Bio Etic
Anche su questa troverete un articolo approfondito, ma come anteprima vi dico che mi è piaciuta. Pulisce e strucca bene, è delicata e rinfrescante come mi aspettavo da un acqua micellare. E dopo 3 mesi di utilizzo ne avrò utilizzato circa un quarto... credo mi durerà tutta la vita!



Crema corpo idratante protettiva Coop
Di questa crema me ne sono trovata in casa, non so neanch'io bene come, ben tre confezioni. Non è la mia crema corpo preferita in assoluto ma è molto valida, di grande reperibilità, ha un buon profumo e costa poco. Quindi con l'arrivo della bella stagione sto abbandonando progressivamente gli olii e ho usato moltissimo questa crema. Pelle morbida e subito asciutta, perfetta quando si va di fretta.


Palette neutral Nabla
Amo e adoro questa palette. La uso davvero tutti i giorni per sopracciglia e trucco occhi, è venuta con me anche in viaggio comportandosi egregiamente. I colori sono ben pigmentati, poco polverosi, sfumabilissimi. E la (mia) scelta di colori si è rivelata davvero vincente. 
In questo articolo vi faccio vedere meglio le cialde e gli swatches.




Maschera viso prime rughe Delidea
Una maschera per il viso idratante, niente di speciale ma assolve al suo compito piuttosto bene. Veloce da applicare, dal buon profumo, e comoda visto che si trova in bustine monouso (anche se in realtà si fanno un paio di applicazioni). Io la trovo comoda da tenere in casa quando non si ha voglia di mescolare e impastare nulla, oppure in viaggio. Mi sa che ne avevo parlato in qualche post, non mi ricordo quando. 
In ogni modo la trovate facilmente nelle coop o da Tigotà/Acqua e Sapone.



Per questo mese è tutto, ho selezionato solo ciò che ho usato con una buona frequenza per tutto il mese scorso e anche più. Ho diversi prodotti che sto testando da poco, che probabilmente finiranno nei più usati di maggio, ma di cui non ho ancora un'opinione definitiva.
Vi aspetto al prossimo post, un abbraccio!

Bri

sabato 25 aprile 2015

Crema esfoliante viso Avril

Quando ho acquistato questa crema esfoliante, cercavo qualcosa di pratico e veloce, oltre che abbastanza delicato, con cui poter fare una pulizia al viso più "approfondita", senza mettermi a mescolare zucchero, miele, code di rospo e compagnia bella.
Ovviamente una "crema esfoliante" non può fare la stessa tonificante pulizia di uno scrub viso, e mi andava bene.



Questa crema dell'Avril ha un buon profumino di pulito ed è effettivamente delicatissima... forse troppo. I granuli sono piuttosto "radi" e piccini, la crema in sè per sè è un semplice detergente. Dopo averla usata io non sento nessun beneficio sulla pelle, se non la normale sensazione di pulito che ho con più o meno tutti i detergenti in crema. Insomma, ok delicata, ma l'azione esfoliante, seppur minima, non è proprio pervenuta.

Ora la sto usando dalle due alle tre volte a settimana, in sostituzione del mio normale detergente, per finirla, ma sinceramente non ho intenzione di ricomprarla. Peccato perchè la confezione a tubetto è comodissima e il profumo è proprio buono!

INCI - Aqua (water), caprylic/capric triglyceride, spiraea ulmaria flower extract*, rosa damascena flower water*, cetearyl alcohol, glyceryl stearate SE, jojoba esters, cetearyl glucoside, simmondsia chinensis (jojoba) seed oil*, lilium candidum (white lily) flower extract*, xanthan gum, parfum (fragrance), chondrus crispus (carrageenan), glucose, citrus limon (lemon) peel oil*, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, potassium sorbate, sodium benzoate, limonene, linalool.
* proveniente da agricoltura biologica

Voto: 4
Prezzo: circa 8€
Pao: 9 mesi
Quantità: 50ml
Dove: BioveganShop, Ecco Verde e altri store. Ho visto l'Avril anche in alcune Bio Profumerie 

martedì 21 aprile 2015

Come motivarsi per fare sport se lo sport non ci piace

Come ho già detto nel post precedente, io non sono mai stata un'amante dello sport.
Eppure, a volte mi chiedo anch'io come, ho sempre mantenuto una vita più o meno attiva. Così ho cercato di ragionare su quali erano le motivazioni che mi spingevano ad alzarmi prima la mattina, o ritagliarmi un'ora nel pomeriggio dopo il lavoro, per allenarmi nonostante la cosa non mi piacesse.
Vi racconto quindi i miei processi mentali, che non saranno per forza simili ai vostri, ma magari vi danno qualche spunto.

1. Non seguire i "fitness trend" del momento
Ora impazziscono tutti per Kayla Itsines e la sua Body Guide. Prima era Shaun T e il suo Insanity. Prima ancora non ne ho idea ma ci sarà stato qualcun'altro con un programma miracoloso che tutti seguivano. Sono programmi tosti e non dubito di certo che funzionino, ma non sono per tutti. Non solo per un discorso di allenamento (sono da affrontare con una buona preparazione fisica alle spalle) ma anche mentale. Io ho seguito altri programmi simili (Bodyrock su youtube per citarne uno), ma li odiavo prima, durante (e un pochino anche) dopo.
Io non sono il tipo a cui piace grondare sudore con il cuore in gola, portando il proprio fisico al limite. Nisba. Con allenamenti un po' più soft otterrò risultati meno esclatanti e più lentamente? Forse, ma sono più certa di ottenerli perchè non mollerò dopo un mese. 
Ho capito, ad esempio, che a me gli allenamenti chiamati "femminili" dai seguaci del crossfit li riesco a seguirli con molta più costanza. Potrei dire che quasi quasi mi piacciono. Su youtube i miei due canali preferiti sono Blogilates e Tone It Up, e non credete che non siano per nulla faticosi, anzi, ma hanno un approccio meno "ti spiezzo in due".

2. Non ti affidare all'amico che ti spronerà
Qui ci metto la mia esperienza personale, che sarà diversa dalla vostra, ma questa storia che allenarsi con un amico aiuta a non abbandonare il programma con me non funziona. Anzi, delle due mi destabilizza. Perchè ci si accorda per un giorno e un orario e poi subentra un impegno, si rimanda, quel giorno si finisce per non allenarsi e aspettare l'amico... Poi uno dei due non ne ha voglia, oppure ha i minuti contati e il tempo per fare sport si dimezza. Se poi la persona con cui allenarsi non abita proprio vicino, bisogna aggiungere i tempi di "trasferta", che di sicuro non aiutano ad incrementare la voglia se uno già non è proprio appassionato di sport. Insomma, io preferisco di gran lunga l'allenamento in solitaria, voi cercate di capire cosa vi sprona di più.

3. Programma preciso o allenamento più libero?
Io per un periodo ho seguito un programma piuttosto rigido, avevo un calendario, un video preciso da seguire per ogni giorno e questo mi aiutava molto a non sgarrare, perchè era già tutto deciso, non dovevo scegliere io come allenarmi. Accendevo il pc, guardavo il calendario, stop.
Negli ultimi due mesi però questa cosa non stava più funzionando. Mi sentivo ingabbiata, mi annoiavo subito, sabotavo il programma e ovviamente non ottenevo risultati. Così ho deciso di provare ad allenarmi un po' più "free", mixando video di total body e uscendo a camminare/correre tre volte a settimana, senza uno schema rigido. E va MOLTO meglio. Nei limiti del sensato, credo che sia sempre meglio seguire la propria inclinazione del momento, se no addio motivazione.

4. Pensa alla salute
Si inizia a fare sport per un discorso estetico credo il 90% delle volte. E ci sta. Ma per mantenere la motivazione anche il 20 di novembre, quando i maglioni sembrano coprire ogni magagna, oppure nei giorni in cui ci si vede cesse e basta (tipo in pre ciclo) io avevo bisogno di altro.
Mettiamoci pure che non ho più 20 anni, quindi il discorso salute comincia a farsi importante.
Pensare a quanto fa bene fare sport, nel modo giusto e con costanza, mi ha aiutata a non mollare spesso. Penso alla circolazione, che di famiglia è un po' deboluccia, che con le camminate e la corsa evito che peggiori. Penso alla schiena e alle ginocchia, che rinforzo con gli esercizi. E funziona.

5. Ottenere un fisico che "funzioni"
Ok, può sembrare un discorso stupido, ma provate a seguirmi. Il nostro corpo, secondo me, dovrebbe poter riuscire a fare "delle cose" per ritenersi veramente in forma. Correre per almeno mezz'ora, riuscire a sollevare il proprio peso, fare la verticale... Ho una serie di obiettivi di "performance" che mi sono scritta e cerco di raggiungere, con la dovuta calma, ma che rimangono lì a farmi da sprone. Credo che più o meno tutti li abbiamo, dal riuscire a fare la spaccata a raggiungere i 50 piegamenti sulle braccia.
Io li ho scritti e cerco di raggiungerli, senza ansia. E pensare che l'allenamento mi aiuterà ad ottenere qualcosa di tangibile mi motiva molto.

Se poi arriva l'apocalisse zombie? Se siamo allenate almeno possiamo pensare di sopravvivere di più di alcuni dei protagonisti di The Walking Dead XD


N.B. non ho parlato di obiettivi di peso, di attaccarsi foto di modelle nell'anta dell'armadio per ricordarci ogni giorno che non saremo mai così o di comprare pantaloni di una taglia più piccoli. Il motivo è che sono tutti "trucchetti" che si basano solo sull'aspetto esteriore e che tendenzialmente funzionano di più a deprimerci, anzichè motivarci. E non solo. Quando mi davo obiettivi solo di peso o di taglia, nella mia mente suonava la domanda "E poi quando sarai una taglia 42 che farai?". Trovo che siano obiettivi sterili, fini a loro stessi, che una volta raggiunti non portino ad ulteriori miglioramenti. Pensate a stare bene. Un corpo veramente sano è anche bello.

sabato 18 aprile 2015

La mia palette neutral by Nabla Cosmetics

Sono stata anch'io lungamente affascinata dalle varie palette naked, fossero Urban Decay o i vari dupes più o meno economici, arrivando varie volte molto vicina ad acquistarle.
Ma finivo sempre per desistere perchè in genere, su una selezione di dieci o più colori, ce n'era sempre almeno un 30% che avrei usato molto poco, forse mai. Mi sembrava un inutile spreco. Senza contare la quantità di palette che aveva al suo interno colori così simili tra loro da confondersi.



Poi arriva Nabla, il suo concept affascinante, la sua alta qualità con inci più che accettabili e... le refill!

Così mi sono divertita a creare la mia palette neutral ideale, che fosse multitasking, dai toni spiccatamente freddi, con una preferenza marcata per i matt, compatta ed essenziale. Ecco il risultato.


La scelta dei colori è stata attenta ed oculata e da quando l'ho acquistata (circa 3 mesi fa) la uso tutti i giorni con estrema soddisfazione. Vi spiego nel dettaglio il perchè della scelta dei colori:
- Atom: è un beige-rosato neutro dal finish satin. E' perfetto sia sugli occhi, come punto luce o per sfumare ombretti più scuri, sia sul viso come illuminante. E' discreto ma si nota, e con la mia pelle si fonde alla perfezione.
- City Wolf: tortora freddo medio matte. Lo uso su tutta la palpebra con una semplice riga di eyeliner, sfumato con il nero o con il marrone, abbinato ad Interference che sembra essere il suo cugino più sfacciato e violaceo, o come colore da piega per un trucco delicato. Perfetto nella sua semplicità, un colore che nel mio beauty non può mancare.
- Camelot: marrone freddo matte. L'ho comprato con una sola idea, forse un po' azzardata. Usarlo come polvere per le sopracciglia. E abbinato a Fossil, che lo alleggerisce appena, è perfetto! Lo amo! Bello anche nella piega o per simulare una delicata riga di eyeliner.
- Interference: grigio malva freddo e bright. Questo non è proprio un neutro, ma volevo un colore con cui creare un trucco un po' più particolare, nell'ottica di avere una palette davvero completa, luminoso e che si abbinasse bene a tutti gli altri colori. E che stesse bene anche nella parte inferiore dell'occhio ben sfumato. Interference è stata la risposta perfetta.
- Fossil: marrone chiaro neutro/freddo e matte. Inizialmente lo abbinavo solo a Camelot per le sopracciglia e come alternativa ad Atom, quando voglio sfumare un colore scuro con qualcosa di perfettamente opaco. In realtà con il tempo sto imparando ad apprezzarlo come colore da palpebra in alternativa a City Wolf quando voglio qualcosa di più chiaro e leggero, soprattutto insieme ad Atom. Ogni tanto lo guardo e penso che potrebbe funzionare anche per il contouring ma ancora non mi sono lanciata in esperimenti...
- Nocturne: nero intenso opaco. Serve dire altro? Lo uso per lo più per fissare la riga di eyeliner e la matita, oltre che nella piega e per gli smokey la sera.

Ecco gli swatches:



Insomma, questa palette, da sola, assolve a diverse funzioni: trucco occhi giorno/sera, sopracciglia, illuminante (e forse counturing?) viso. Perfetta tutti i giorni e anche in viaggio, tra l'altro la palette liberty nonostante sia in cartone, sembra molto solida. L'ho già portata in giro varie volte e la apro e chiudo più volte tutti i giorni e per ora non ha fatto una piega. E se prendete sei refill è pure in regalo.


Voi usate gli ombretti Nabla?

giovedì 16 aprile 2015

Swap Party!

Dopo anni in cui pensavo che sarebbe stato "troppo figo" organizzare uno swap party con le amiche, l'occasione giusta è arrivata.

Cinque amiche, una bella cena e tante buste piene di vestiti pronti ad essere "adottati" da una nuova proprietaria.

All'inizio ero scettica, temevo di non trovare nulla: le mie amiche hanno gusti diversissimi dai miei, oltre che corporature molto differenti. Ma è proprio lì il bello, in uno swap party si porta proprio ciò che non ci piace e non ci dona... a che potrebbe piacere molto a qualcun'altro!

Quasi tutti i vestiti erano semi nuovi se non nuovissimi (si sono avvistati anche alcuni "cartellini" ancora attaccati) e la metà del divertimento è stata quella di provarci un sacco di capi diversi, consigliarci e chiacchierare. Ma non è da trascurare il bottino. Io sono tornata a casa con una borsa bella grande piena di cose, tra cui due pantaloni neri che mi servivano già da tempo, un maglioncino grigio graziosissimo, un vestitino di quelli che d'estate io uso fino a consumarli e tante altre belle cose.

Io lo consiglio a tutti, non solo per i vestiti, ma per gli accessori, i libri, i trucchi e tutto quello che ci viene in mente.  E' un modo intelligente (e divertente) per non buttare cose ancora pienamente utilizzabili e sentirsi come dopo una seduta di shopping, senza aver speso un soldo!

Prendete qualche amica fidata, un po' di cibo, musica e una bella stanza spaziosa. Il resto verrà da se'. E non vedrete l'ora di ripetere.

martedì 14 aprile 2015

Due chiacchiere disincantate sull'hennè

Non so se è capitato anche a voi, ma quando cercavo articoli e recensioni sull'hennè trovavo solo forum e blog di persone estremamente entusiaste, innamorate dell'hennè, che ne decantavano i mille pregi, spiegando come era la soluzione di tutti i mali dei capelli.
Io di fronte a tanto entusiasmo in genere sono abbastanza cauta, tant'è che ci ho messo anni prima di farmi un hennè "serio". Ho iniziato con quelli della Lush, quelli compatti in tavoletta, che sono un ottimo inizio se avete paura di combinare casini con le polveri, ma diciamocelo, colorano poco di più di una mazza.

Poi, dopo attenti studi, in cui alternavo un'eccitazione crescente a una certa paura, ho deciso di provare un vero e proprio impacco di hennè. Ed è andata bene, nessun disastro. Ma di fronte alla "prova pratica" (ormai sono 6 mesi che mi "henno"... che non è italiano ma rende l'idea) ho pensato che forse molte neofite dovrebbero sapere sia i pro che i contro di questa erbetta magica, così da poter fare in serenità la propria scelta.

I PRO

Li sappiamo tutti ormai, sono ampiamente descritti e argomentati in mille e mille forum e blog. Li ricapitolo velocemente.
- Rafforza i capelli, al contrario delle tinte chimiche che li rovinano
- Aiuta contro forfora e cute grassa
- Dona riflessi e colori "naturali", nessun colore troppo omogeneo o dalla tonalità finta
- Dona volume ai capelli fini
- A qualcuno (non per tutti) aiuta contro il crespo
- Essendo completamente naturale non inquina
- Il colore è abbastanza personalizzabile mixando varie erbe tintoree alla lawsonia

I CONTRO
Alcuni contro, alle esperte di hennè, farà sicuramente ridere, ma credo sia giusto elencarli.
- E' lungo da preparare e da fare. Deve ossidare almeno 5/6 ore (ma meglio di più), applicarlo non è semplicissimo e deve starvi sulla testa almeno un paio d'ore per iniziare ad avere risultati apprezzabili.
- Durante tutta la posa avreste la testa (ovviamente) umida. Da non sottovalutare se soffrite di cervicale o mal di testa.
- Puzza. Ad alcune l'odore piace, anche al mio ragazzo ad esempio non dispiace (anche se è ben lontano dal chiamarlo profumo) ma a me non piace per niente. Sa di fienile e l'odore rimane per almeno un paio di shampoo. E mi da mal di testa. Cosa assolutamente personale ma, per me, non trascurabile.
- Non si può prevedere con relativa certezza quale colore verrà fuori. Insomma, se avete in testa una precisa sfumatura, non è assolutamente detto che i vostri capelli reagiranno nel modo giusto con la polvere e vi restituiranno quel determinato colore. Sicuramente verrà fuori una bella tonalità comunque, ma magari non proprio quella che volevate.
- Copre i capelli bianchi, ma lasciandoli comunque più chiari degli altri, e dalla netta sfumatura aranciata. Si noteranno sicuramente meno (soprattutto se non avete i capelli molto scuri) ma comunque si noteranno.
- Se dovete coprire i capelli bianchi, dovete per forza usare il lawsonia. E il lawsonia colora di rosso. Quindi scordatevi tonalità di castano fredde, riflessi cenere e via discorrendo. Potete al massimo sperare in una tonalità di rosso abbastanza freddo, come faccio io... Che per ora sto ancora sperando, perchè nonostante non sia ramatissimo e con la base scura viri abbastanza al mogano, è ben lontano dalla sfumatura ciliegia che avevo in mente.
- L'hennè aggiunge colore, quindi non potete schiarire, ma solo aggiungere riflessi e/o scurire.
- Secca i capelli. Niente di drammatico, ma anche questo è da tenere in considerazione.

Quindi qual è la mia posizione?
A me l'hennè piace, i miei capelli sono più belli da quando lo uso e sto notando un leggero miglioramente del crespo. Il colore non so, è un bel rosso scuro, più evidente sotto la luce diretta, ma i vari fili bianchi, diventati ora arancioni e brillanti non mi convincono affatto. E dopo un paio di shampoo viene fuori una sfumatura più calda e ramata su tutta la testa che trovo non mi doni. 
Fin'ora ho usato solo l'hennè freddo delle Erbe di Janas (che vi consiglio tantissimo, veramente di ottima qualità), ma dalla prossima volta tenterò di fare un mix più scuro, che tenda al castano, sperando di mimetizzare meglio i capelli bianchi e smorzare quest'anima ramata che salta fuori dopo una decina di giorni.

Però, lo ammetto, la voglia di farmi una bella tinta chimica, di un bel castano medio (o scuro) cenere che mi risolva tutti i problemi fino alla prossima ricrescita, è forte. Vedremo come andrà.

Un abbraccio
Bri

Anti Sport

Nonostante il titolo in queste pagine si parlerà... di sport!

Io sono sempre stata l'antitesi dello sport, non ho mai avuto una disciplina sportiva in cui andassi bene, di rado decentemente, vi lascio immaginare cosa fossero quelle due ore di educazione fisica per me a scuola. Un vero e proprio incubo.

Nonostante questo, la mia conformazione a pera e una certa dose di testardaggine, mi hanno sempre spinto a non impigrirmi troppo, quindi credo di non aver mai passato un periodo più lungo di sei mesi di completa inattività e, in generale, un po' di movimento l'ho sempre fatto.

Ovviamente sono saltata da uno sport all'altro perchè non trovavo mai qualcosa che mi appassionasse: palestra, corsi un po' di tutti i tipi, nuoto, pesi, corsa, home workout. Credo di aver provato un po' di tutto e finalmente arriviamo ad un bilancio. Gli unici sport che riuscivano a non annoiarmi in modo drammatico nella mia vita sono stati due: lo yoga e la pole dance.

Pole dance, uno sport stupendo, faticosissimo ma divertente che consiglio a tutte, è momentaneamente archiviato per un discorso di costi. Io 70€ al mese per due appuntamenti settimanali non me li posso permettere, ecco. E non ho un centro yoga decente vicino a casa.


Quindi che fare? Visto la penuria economica abbinata alla discreta esperienza su come eseguire gli esercizi, l'home workout sembra la risposta più giusta. Ma anche lì ne ho provati tanti e alla fine sono giunta ad una conclusione: non me ne vogliano le "crossfittare", Kayla addicted, ma io gli allenamenti sfiancanti non li sopporto. Quelli dove i ritmi sono altissimi, devi spingere al massimo, grondando come uno scolapiatti, con la faccia paonazza e il cuore in gola. Non fanno per me. Duro un po' e poi mollo.

Quindi, visto che credo fermamente che sia meglio un ritmo più blando, ma costante e mantenuto nel tempo (e lo credono anche le mie ginocchia malconce), da aumentare gradualmente, mi sono indirizzata su altri workout.

Nelle prossime settimane vi parlerò di come procede l'allenamento, di quanto non mi piaccia ma di come sia necessario, lamentandomi con voi che i centimetri non scendono come vorrei e alla fine la fatica è sempre un pochino superiore a quella che mi andrebbe di patire XD

Dopo questo rincuorante prologo, sicura che la maggior parte di voi si riveda nelle mie parole, vi auguro una buona passeggiata al parco, che con queste splendide giornate primaverili è un delitto non uscire all'aria aperta.

Un abbraccio
Bri